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VEMA 16371 Vaschetta espansione refrigerante è una vaschetta espansione refrigerante per il circuito di raffreddamento del motore. Il prodotto VEMA codice 16371 serve a compensare la dilatazione del liquido refrigerante, mantenendo una riserva corretta e permettendo il controllo del livello. Va scelto confrontando forma, raccordi, presenza di tappo, sensore o coperchio e materiale con la vaschetta installata sul veicolo.
Dettagli tecnici
Marca: VEMA
Codice prodotto: 16371
Peso: 500 g
Scelta e compatibilità
Prima dell’acquisto verifica sempre codice ricambio, eventuale sensore livello o temperatura, tipo di tappo, numero dei raccordi e compatibilità con il sistema di raffreddamento. Una vaschetta non corretta può causare difficoltà di montaggio, perdite, collegamenti tubo non allineati o letture errate del livello refrigerante. Se il componente originale presenta crepe, ingiallimento, deformazioni o trasudamenti, la sostituzione è consigliata per preservare pressione e tenuta dell’impianto.
Montaggio e controlli
Durante il montaggio controlla anche manicotti, fascette, tappo pressione e stato del liquido refrigerante. Dopo l’installazione riempi il circuito con miscela conforme alle specifiche del veicolo, effettua lo spurgo e verifica a motore caldo l’assenza di perdite. Conserva marca e codice articolo per futuri confronti, soprattutto su motori con più varianti di vaschetta o sensore.
Diagnosi e manutenzione
Prima della sostituzione controlla anche il tappo pressione, il corretto funzionamento dell’eventuale sensore e lo stato dei tubi collegati alla vaschetta. Un calo frequente del livello può dipendere da microfessure, raccordi allentati o pressione non stabile nel circuito. Dopo il montaggio è utile ricontrollare il livello a freddo dopo alcuni cicli termici.
Sceglilo partendo da marca, modello, anno, motore e tipo di impianto di raffreddamento. Il serbatoio deve avere stessa forma, punti di fissaggio, raccordi tubi, sede tappo e, se presente, attacco per sensore livello. Anche piccole differenze possono causare perdite o montaggio errato.
Confronta il codice OE del vecchio serbatoio o indicato dal catalogo ricambi con quello riportato nella scheda prodotto. Verifica sempre anche cilindrata, potenza, codice motore, anno e varianti come cambio o allestimento, perché sulla stessa auto possono esistere versioni diverse.
Segnali comuni sono calo frequente del liquido refrigerante, tracce di cristallizzazione o umidità attorno alla vaschetta, crepe, plastica ingiallita o deformata, odore dolciastro, spia temperatura o pressione anomala nel circuito. Anche un tappo difettoso può dare sintomi simili.
La sostituzione è di solito accessibile, ma va fatta a motore freddo e circuito depressurizzato. Serve scollegare tubi e sensori senza forzare, recuperare o sostituire il refrigerante secondo specifica e poi spurgare bene l’impianto. Se restano bolle d’aria, il motore può surriscaldarsi.
Non ha un intervallo fisso come un filtro: si sostituisce quando mostra crepe, perdite, deformazioni, raccordi fragili o problemi al sensore livello. La durata dipende da calore, vibrazioni, qualità del refrigerante e invecchiamento della plastica; controllarlo a ogni manutenzione è consigliato.