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UNIGOM S1477 flessibile/manicotto per riscaldamento abitacolo lato uscita è un manicotto del circuito refrigerante dedicato al riscaldamento abitacolo o allo scambiatore di calore. Il riferimento S1477 di UNIGOM va scelto confrontando lato montaggio uscita, percorso del tubo smontato, materiale previsto, versione specifica, numero entrate/uscite se indicato, lunghezza se disponibile e peso riportato quando disponibile. Le informazioni come eventuali valvole, bocchettoni o dotazioni aiutano a distinguere varianti molto simili.
Prima dell'ordine verifica sempre forma, curve, innesti rapidi, diametri dei raccordi e percorso tra motore, radiatore riscaldamento, tubo acqua o scambiatore. Un manicotto riscaldamento deve seguire esattamente la geometria originale: una curva diversa può creare pieghe, contatti con parti calde o tensioni sui raccordi. Per UNIGOM S1477 confronta codice OE, lato entrata/uscita, eventuale ritorno e presenza di valvola di sfiato o bocchettone tubo.
Un flessibile corretto mantiene stabile il passaggio del liquido refrigerante verso il riscaldatore e contribuisce al corretto scambio termico dell'abitacolo. Durante il montaggio controlla fascette, innesti e superfici di tenuta, sostituendo elementi induriti o deformati. Dopo l'installazione rabbocca e spurga il circuito secondo procedura, poi verifica assenza di perdite e funzionamento del riscaldamento.
Parti sempre dai dati del veicolo: marca, modello, anno, motore, alimentazione e tipo di impianto di riscaldamento. Il flessibile deve seguire lo stesso percorso dell’originale, avere attacchi compatibili e resistere a liquido refrigerante, temperatura e pressione dell’impianto.
Confronta il codice OE del ricambio originale o indicato dal costruttore con quello riportato nella scheda prodotto. Verifica anche motorizzazione, codice motore, anno di produzione e lato/posizione di montaggio: piccole differenze di impianto possono cambiare forma e attacchi del tubo.
Segnali tipici sono perdite di liquido refrigerante, odore dolciastro nell’abitacolo, vetri che si appannano facilmente, riscaldamento debole, livello refrigerante che cala o tracce umide vicino allo scambiatore. Crepe, rigonfiamenti o indurimento del tubo richiedono controllo immediato.
La difficoltà dipende dall’accesso allo scambiatore e dal vano motore. Prima di smontare, lavora a motore freddo, scarica la pressione del circuito e prepara fascette nuove se previste. Dopo il montaggio va ripristinato il liquido e spurgata bene l’aria dall’impianto.
Non ha sempre un intervallo fisso: si sostituisce quando mostra perdite, screpolature, deformazioni o durante interventi importanti sul circuito di raffreddamento se appare invecchiato. Calore, pressione, liquido non corretto e fascette troppo serrate possono ridurne la durata.