Usiamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, con il tuo consenso, cookie di analisi e marketing per migliorare l'esperienza. Puoi accettare tutto, rifiutare o scegliere le categorie. Maggiori dettagli nella Informativa sulla privacy.

Parti sempre dai dati completi del veicolo: marca, modello, anno, versione, lato destro o sinistro e tipo di illuminazione. Verifica se il faro è alogeno, xenon, LED o adattivo, perché cablaggi, centraline e regolazioni possono cambiare anche sullo stesso modello.
Il controllo più sicuro è confrontare il codice OE del faro originale con quello indicato nella scheda del ricambio. Controlla anche motorizzazione, anno di produzione, allestimento e numero di telaio quando disponibile: piccole differenze possono modificare attacchi, connettori o funzioni.
Segnali tipici sono luce debole o irregolare, infiltrazioni d’acqua, lente opacizzata, supporti rotti, regolazione assetto non funzionante o spie sul cruscotto. Se il fascio luminoso è instabile o non supera la revisione, il faro va controllato o sostituito.
La difficoltà varia molto in base all’auto. Su alcuni modelli basta rimuovere poche viti, su altri serve smontare paraurti o passaruota. Dopo il montaggio è importante regolare correttamente il fascio luminoso e, per fari xenon o LED, verificare eventuale codifica o calibrazione.
Non ha una scadenza fissa: si sostituisce quando il corpo faro è danneggiato, opaco, infiltrato o non garantisce più una luce corretta. La durata dipende da esposizione al sole, vibrazioni, urti e qualità delle guarnizioni; controllalo a ogni manutenzione o revisione.