Usiamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, con il tuo consenso, cookie di analisi e marketing per migliorare l'esperienza. Puoi accettare tutto, rifiutare o scegliere le categorie. Maggiori dettagli nella Informativa sulla privacy.

NRF 35583 e un condensatore climatizzatore per impianto A/C auto, progettato per dissipare il calore del refrigerante e riportare efficiente il raffreddamento abitacolo.
La scelta corretta dipende da codice articolo, dimensioni della massa radiante, diametro entrata e uscita, presenza essiccatore, tipo refrigerante, materiale, costruttore impianto e raccordi. I dati principali presenti in scheda sono 600x337x18 mm, entrata diametro 15,5 / uscita diametro 10,1 mm, con essiccatore, R 134a, alluminio.
Dettagli tecnici: Marca: NRF. Codice articolo: 35583. Dimensioni rete: 600x337x18 mm. Entrata/Uscita: entrata diametro 15,5 / uscita diametro 10,1 mm. Essiccatore: con essiccatore. Refrigerante: R 134a. Materiale: alluminio. Qualita: Easy Fit. Filettatura: 3/8-24UNF.
Prima dell'acquisto confronta sempre dimensioni rete, profondita, attacchi, posizione dei raccordi, filettature e staffe con il condensatore smontato. Condensatori simili possono differire per essiccatore integrato, sistema Valeo/Behr/Denso, refrigerante R134a o R1234yf e versione veicolo.
Qualita
Durante la sostituzione va verificata la tenuta dell'impianto, sostituiti gli O-ring quando previsto ed eseguito vuoto e ricarica con refrigerante corretto. Se la scheda indica con essiccatore o senza essiccatore, il dato e vincolante.
Controlla anche motorizzazione, anno modello, presenza climatizzatore automatico, sensori pressione, pacco radiatori e tipo di connessione. In caso di incidente frontale verifica che supporti, convogliatori e ventole non siano deformati.
Usa i dati tecnici come riferimento principale: dimensioni rete, entrata, uscita, essiccatore, refrigerante, materiale, tipo radiatore e limitazione costruttore distinguono prodotti molto simili.
Dopo il montaggio controlla assenza di perdite, pressione lato alta e lato bassa e rendimento del climatizzatore con vettura ferma e in marcia.
Verifica prima modello, anno, motore e tipo di impianto A/C indicati nel libretto o nel catalogo ricambi. Il condensatore deve avere attacchi, staffe, sensori e predisposizioni identici all’originale: anche piccole differenze possono impedire montaggio o tenuta del gas refrigerante.
Il metodo più sicuro è confrontare il codice OE del condensatore originale con quello indicato nella scheda ricambio. In alternativa usa targa o VIN, motorizzazione, potenza, anno e variante carrozzeria. Se l’auto ha più versioni di climatizzatore, il solo modello non basta.
I segnali tipici sono aria poco fredda, perdita di refrigerante, macchie oleose sul condensatore, alette danneggiate o pressione anomala nell’impianto. Dopo urti frontali o corrosione, il componente può perdere efficienza anche se il compressore funziona correttamente.
Richiede attrezzatura per recuperare e ricaricare il gas refrigerante, controllo perdite e spesso smontaggio di paraurti o radiatori frontali. È consigliato affidarsi a un’officina: l’impianto va evacuato, sigillato con guarnizioni nuove e ricaricato con quantità corretta.
Non ha una scadenza fissa: si sostituisce quando perde, è ostruito, corroso o danneggiato. La durata dipende da sale, sporco, urti e manutenzione dell’impianto. Un controllo periodico dell’A/C aiuta a individuare perdite prima che danneggino altri componenti.