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MAGNETI MARELLI 350203883000 condensatore climatizzatore per aria condizionata è un condensatore per il circuito aria condizionata del veicolo. Il componente lavora davanti al gruppo di raffreddamento e disperde il calore del refrigerante compresso, trasformandolo in liquido prima del passaggio verso filtro essiccatore, valvola di espansione ed evaporatore. Il riferimento 350203883000 identifica la variante MAGNETI MARELLI; la selezione deve partire dal codice articolo e dalle misure reali, non da una descrizione generica della categoria. Dalla fonte DB risultano: 686x392x16 mm, con essiccatore. I dati elencati sotto sono quelli disponibili in DB per distinguere condensatori simili per formato del pacco alettato, presenza dell'essiccatore, refrigerante, diametri e vincoli costruttore.
Prima dell'acquisto verifica che MAGNETI MARELLI 350203883000 corrisponda al condensatore montato sul veicolo: posizione degli attacchi, staffe, spessore del pacco alettato, eventuale essiccatore integrato e compatibilità con il refrigerante devono coincidere. Su molte applicazioni lo stesso modello veicolo può usare condensatori diversi in base ad anno, motorizzazione, impianto clima, radiatore principale e dotazione del circuito. Per ridurre errori di montaggio confronta le misure della rete, il codice stampato sul componente rimosso e le applicazioni catalogo; se un attributo non è presente nella scheda, non va dedotto ma controllato sul pezzo o tramite telaio.
Un condensatore efficiente aiuta il climatizzatore a stabilizzare pressione e temperatura del refrigerante. Alette piegate, microperdite, corrosione, urti frontali o raccordi non allineati possono ridurre lo scambio termico e causare scarso raffreddamento, rumorosità del compressore o pressioni anomale. Durante la sostituzione è buona pratica controllare guarnizioni, tubazioni, supporti, filtro essiccatore quando separato e pulizia del circuito; dopo il montaggio servono vuoto, prova tenuta e ricarica con quantità e fluido prescritti dal costruttore.
Verifica prima modello, anno, motore e tipo di impianto A/C indicati nel libretto o nel catalogo ricambi. Il condensatore deve avere attacchi, staffe, sensori e predisposizioni identici all’originale: anche piccole differenze possono impedire montaggio o tenuta del gas refrigerante.
Il metodo più sicuro è confrontare il codice OE del condensatore originale con quello indicato nella scheda ricambio. In alternativa usa targa o VIN, motorizzazione, potenza, anno e variante carrozzeria. Se l’auto ha più versioni di climatizzatore, il solo modello non basta.
I segnali tipici sono aria poco fredda, perdita di refrigerante, macchie oleose sul condensatore, alette danneggiate o pressione anomala nell’impianto. Dopo urti frontali o corrosione, il componente può perdere efficienza anche se il compressore funziona correttamente.
Richiede attrezzatura per recuperare e ricaricare il gas refrigerante, controllo perdite e spesso smontaggio di paraurti o radiatori frontali. È consigliato affidarsi a un’officina: l’impianto va evacuato, sigillato con guarnizioni nuove e ricaricato con quantità corretta.
Non ha una scadenza fissa: si sostituisce quando perde, è ostruito, corroso o danneggiato. La durata dipende da sale, sporco, urti e manutenzione dell’impianto. Un controllo periodico dell’A/C aiuta a individuare perdite prima che danneggino altri componenti.