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LPR 3232 cilindro ricevitore per comando frizione alesaggio 19,05 mm filettatura 12 x 9 distanza fori è un componente del comando frizione idraulico che riceve la pressione dal cilindro maestro e muove la forcella o il leveraggio di disinnesto. Il riferimento 3232 di LPR va scelto confrontando alesaggio 19,05 mm, filettatura 12 x 9, distanza fori fissaggio 65 mm, materiale alluminio e peso quando pubblicato dalla fonte. La scheda usa solo attributi reali del database: eventuali valori mancanti non vengono completati con dati stimati.
Prima dell'ordine verifica sempre codice articolo, codici originali, posizione del cilindro sulla campana cambio, tipo di raccordo idraulico, ingombro del corpo e distanza dei punti di fissaggio. Su molti veicoli lo stesso modello puo' montare versioni diverse in base a anno, cambio, guida a sinistra o guida a destra e impianto idraulico del costruttore. Per LPR 3232 confronta il cilindro smontato con i dati tecnici in lista, soprattutto alesaggio, filettatura, profondità di montaggio, numero fori filettati e materiale del corpo.
Il cilindro secondario trasforma la pressione del liquido frizione in movimento meccanico, permettendo il distacco del disco durante avviamento, innesto marce e manovre a bassa velocità . Durante il montaggio pulisci la sede, non forzare il raccordo, proteggi le guarnizioni, usa fluido conforme alle specifiche del veicolo ed esegui uno spurgo accurato dell'impianto. Dopo l'installazione controlla corsa pedale, assenza di trafilamenti, innesto regolare delle marce e ritorno completo della forcella, perché aria nel circuito o fissaggi non corretti possono causare strappi, slittamenti o mancato disinnesto.
Parti sempre dai dati del veicolo: marca, modello, anno, motorizzazione, tipo di cambio e, se disponibile, VIN. Il cilindro secondario frizione deve corrispondere al sistema idraulico montato sull’auto, inclusi attacchi, posizione di montaggio e collegamento al circuito del fluido.
Confronta il codice OE del pezzo originale con i codici indicati nella scheda ricambio. Verifica anche cilindrata, potenza, codice motore, anno di produzione e tipo di cambio: la stessa auto può montare cilindri diversi in base alla versione o al periodo di produzione.
I segnali tipici sono pedale frizione molle o che non ritorna bene, difficoltà a inserire le marce, perdita di fluido idraulico vicino al cambio, punto di stacco irregolare o frizione che non disinnesta completamente. In questi casi va controllato anche il circuito idraulico.
Il montaggio richiede accesso alla zona cambio e spurgo corretto del circuito frizione. È importante usare il fluido previsto dal costruttore, non contaminare le guarnizioni e verificare eventuali perdite dopo l’installazione. Se non si ha esperienza, è consigliabile un’officina.
Non ha una scadenza fissa: si sostituisce quando perde, non mantiene pressione o causa problemi al comando frizione. La durata dipende da uso, qualità del fluido, condizioni del circuito e stile di guida. Durante lavori sulla frizione è utile controllarlo preventivamente.