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CORTECO 12010702B anello di tenuta è un anello di tenuta pensato per sigillare il passaggio tra albero rotante e sede del carter, limitando perdite di olio, grasso o fluido tecnico. Il riferimento 12010702B identifica la variante CORTECO; prima della scelta vanno confrontati il pezzo smontato, le misure interno 67 mm esterno 85 mm altezza 10 mm, il materiale ACM (gomma poliacrilica).
Gli anelli di tenuta non sono intercambiabili solo in base al diametro: contano profilo del labbro, altezza, materiale, eventuale parapolvere, verso di torsione e sede di montaggio. Per questo CORTECO 12010702B deve essere verificato con catalogo applicativo, targa o confronto diretto con il paraolio montato. Se due varianti hanno misure simili, privilegia sempre codice articolo, materiale e caratteristiche riportate nei dettagli tecnici.
Una tenuta corretta mantiene il lubrificante nel gruppo meccanico e riduce l'ingresso di polvere o umidità nella zona dell'albero. Durante il montaggio pulisci accuratamente la sede, controlla che non ci siano rigature, lubrifica il labbro secondo indicazione del costruttore e inserisci l'anello in piano senza deformarlo. Un montaggio forzato o una misura non coerente può causare trafilamenti, usura prematura e nuova perdita dopo pochi chilometri.
Individua prima il punto di montaggio: tappo olio, circuito acqua, aria, carburante, cambio o altro. Poi confronta veicolo, anno, motore e posizione indicata nel catalogo. Un anello di tenuta deve combaciare per materiale, profilo e applicazione, non solo per aspetto simile.
Il controllo più sicuro è confrontare il codice OE del ricambio originale con quello indicato nella scheda prodotto. In alternativa usa targa/VIN, marca, modello, anno, cilindrata, codice motore e posizione di montaggio. Se più versioni risultano compatibili, il codice OE resta il riferimento principale.
I segnali più comuni sono trafilamenti di olio, liquido refrigerante, carburante o aria, macchie sotto l’auto, odore di fluidi caldi, calo di pressione o sporco umido attorno al raccordo. Nei circuiti in pressione possono comparire fischi, perdite intermittenti o prestazioni irregolari.
Dipende dalla posizione: alcuni sono semplici, altri richiedono smontaggi, svuotamento di fluidi o utensili specifici. Pulisci bene le superfici, non riutilizzare anelli deformati, evita pizzicature e stringi alla coppia prevista. Su circuiti freno, carburante o climatizzazione è meglio un tecnico.
Non ha una scadenza unica: la durata dipende da temperatura, pressione, fluido, materiale e qualità del montaggio. In genere si sostituisce quando il componente viene smontato, se è schiacciato, indurito, tagliato o se ci sono perdite. Su tappi e raccordi è buona pratica non riutilizzarlo.