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Sceglila partendo dai dati esatti del veicolo: marca, modello, anno, cilindrata, potenza, codice motore e tipo di alimentazione. La guarnizione deve corrispondere alla forma del collettore, al numero di condotti e alla configurazione del motore, non solo al nome dell'auto.
Il controllo più sicuro è confrontare il codice OE indicato dal costruttore con quello riportato nella scheda del ricambio. Verifica anche codice motore, periodo di produzione e varianti come turbo, catalizzatore o sistema EGR, perché possono cambiare forma e fori della guarnizione.
I segnali tipici sono rumore metallico o soffio allo scarico, soprattutto a motore freddo, odore di gas nel vano motore, perdita di potenza, aumento dei consumi o spie legate a sonda lambda ed emissioni. Tracce nere vicino al collettore indicano spesso una perdita.
Il montaggio richiede accesso al collettore, superfici pulite e serraggio corretto dei dadi secondo la sequenza prevista. Evita paste non indicate dal costruttore, controlla prigionieri e dadi ossidati e sostituisci la guarnizione ogni volta che il collettore viene smontato.
Non ha un intervallo fisso come un filtro: si sostituisce quando perde, quando è danneggiata o quando si smonta il collettore di scarico. La durata dipende da temperature, vibrazioni, corrosione e qualità del montaggio; una perdita va risolta rapidamente per evitare danni vicini.