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AVA QUALITY COOLING RT6220 è un radiatore riscaldamento abitacolo, chiamato anche scambiatore calore abitacolo, destinato al circuito del riscaldamento interno del veicolo. Serve a trasferire calore dal liquido refrigerante all'aria inviata nell'abitacolo. Le misure principali riportate sono 198 mm x 158 mm x 26 mm. Il materiale indicato è alluminio. L'esecuzione è alette brasate. Il sistema indicato è Delphi-Harrison.
Un radiatore abitacolo usurato, ostruito o con perdite può causare scarso riscaldamento, vetri che si appannano, odore di liquido refrigerante, umidità interna o calo del livello nella vaschetta. La scelta corretta ripristina lo scambio termico e contribuisce alla tenuta del circuito di raffreddamento.
Dettagli tecnici:
Lunghezza rete: 198 mm
Larghezza rete: 158 mm
Profondità rete: 26 mm
Diametro ingresso: 16 mm
Diametro uscita: 16 mm
Materiale alette: Aluminium
Materiale vaschetta: Aluminium
Esecuzione radiatore: Kühlrippen gelötet
Sistema/produttore: Delphi-Harrison
Scelta e compatibilità:
Prima dell'acquisto verifica targa, modello, motorizzazione, anno e tipo di impianto. Sono importanti lunghezza, larghezza e profondità della rete, diametri ingresso e uscita, sistema Valeo, Behr, Denso o equivalente, presenza di tubazioni, guarnizioni, valvole o adattatori e compatibilità con guida a sinistra o destra.
Durante il montaggio è consigliabile controllare lo stato del liquido refrigerante, pulire eventuali residui, sostituire guarnizioni e spurgo circuito secondo procedura. Dopo l'installazione verifica assenza di perdite, corretta temperatura aria dalle bocchette e livello del refrigerante a motore freddo.
Questa scheda riunisce marca, codice e dati tecnici per aiutarti a scegliere il radiatore riscaldamento abitacolo corretto. Usa le misure come riferimento pratico, ma conferma sempre la compatibilità del veicolo prima dell'ordine.
Sceglilo partendo da marca, modello, anno, motore e tipo di impianto di riscaldamento. Verifica posizione degli attacchi, forma del corpo, presenza di guarnizioni o tubi integrati e confronta sempre il ricambio con quello smontato o con il catalogo tecnico del veicolo.
Il metodo più sicuro è confrontare il codice OE del ricambio originale con i codici indicati nella scheda articolo. Se non lo hai, usa targa o VIN, motorizzazione, anno di produzione e variante telaio: piccole differenze di allestimento possono cambiare attacchi e dimensioni.
I segnali tipici sono parabrezza che si appanna con odore dolciastro, perdita di liquido refrigerante nell’abitacolo, moquette umida, riscaldamento debole o irregolare e calo del livello nella vaschetta. In alcuni casi compaiono incrostazioni o tracce di antigelo vicino al tunnel centrale.
La difficoltà dipende dall’auto: su alcuni modelli basta lavorare sotto il cruscotto, su altri può servire smontare parte della plancia. Prima del montaggio scarica il circuito, proteggi l’abitacolo, sostituisci guarnizioni e spurga bene l’impianto per evitare aria e perdite.
Non ha una scadenza fissa: si sostituisce quando perde, si ostruisce o non scalda più correttamente. La durata dipende da qualità del liquido refrigerante, manutenzione del circuito e corrosione interna. Cambiare il refrigerante agli intervalli previsti aiuta a prolungarne la vita.