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AHE 53672 condensatore climatizzatore per aria condizionata è un condensatore per il circuito aria condizionata del veicolo. Il componente lavora davanti al gruppo di raffreddamento e disperde il calore del refrigerante compresso, trasformandolo in liquido prima del passaggio verso filtro essiccatore, valvola di espansione ed evaporatore. Il riferimento 53672 identifica la variante AHE; la selezione deve partire dal codice articolo e dalle misure reali, non da una descrizione generica della categoria. Le specifiche tecniche aggiuntive non sono presenti nella fonte DB per questa riga, quindi la scelta va basata su codice articolo, applicazione e confronto fisico. I dati elencati sotto sono quelli disponibili in DB per distinguere condensatori simili per formato del pacco alettato, presenza dell'essiccatore, refrigerante, diametri e vincoli costruttore.
Prima dell'acquisto verifica che AHE 53672 corrisponda al condensatore montato sul veicolo: posizione degli attacchi, staffe, spessore del pacco alettato, eventuale essiccatore integrato e compatibilità con il refrigerante devono coincidere. Su molte applicazioni lo stesso modello veicolo può usare condensatori diversi in base ad anno, motorizzazione, impianto clima, radiatore principale e dotazione del circuito. Per ridurre errori di montaggio confronta le misure della rete, il codice stampato sul componente rimosso e le applicazioni catalogo; se un attributo non è presente nella scheda, non va dedotto ma controllato sul pezzo o tramite telaio.
Un condensatore efficiente aiuta il climatizzatore a stabilizzare pressione e temperatura del refrigerante. Alette piegate, microperdite, corrosione, urti frontali o raccordi non allineati possono ridurre lo scambio termico e causare scarso raffreddamento, rumorosità del compressore o pressioni anomale. Durante la sostituzione è buona pratica controllare guarnizioni, tubazioni, supporti, filtro essiccatore quando separato e pulizia del circuito; dopo il montaggio servono vuoto, prova tenuta e ricarica con quantità e fluido prescritti dal costruttore.
Verifica prima modello, anno, motore e tipo di impianto A/C indicati nel libretto o nel catalogo ricambi. Il condensatore deve avere attacchi, staffe, sensori e predisposizioni identici all’originale: anche piccole differenze possono impedire montaggio o tenuta del gas refrigerante.
Il metodo più sicuro è confrontare il codice OE del condensatore originale con quello indicato nella scheda ricambio. In alternativa usa targa o VIN, motorizzazione, potenza, anno e variante carrozzeria. Se l’auto ha più versioni di climatizzatore, il solo modello non basta.
I segnali tipici sono aria poco fredda, perdita di refrigerante, macchie oleose sul condensatore, alette danneggiate o pressione anomala nell’impianto. Dopo urti frontali o corrosione, il componente può perdere efficienza anche se il compressore funziona correttamente.
Richiede attrezzatura per recuperare e ricaricare il gas refrigerante, controllo perdite e spesso smontaggio di paraurti o radiatori frontali. È consigliato affidarsi a un’officina: l’impianto va evacuato, sigillato con guarnizioni nuove e ricaricato con quantità corretta.
Non ha una scadenza fissa: si sostituisce quando perde, è ostruito, corroso o danneggiato. La durata dipende da sale, sporco, urti e manutenzione dell’impianto. Un controllo periodico dell’A/C aiuta a individuare perdite prima che danneggino altri componenti.